Degen(d)erated euphoria

Degen(d)erated euphoria

Degen(d)erated euphoria è una performance centrata sulla liberazione dalle norme di genere e sul percorso di ricostruzione dei soggetti e dei corpi al di là di modelli prestabiliti.

Nella performance il processo di decostruzione del soggetto passa attraverso i testi. Le parole permettono di entrare in contatto con un pensiero che avvia ad un processo di presa di coscienza del peso delle norme sociali e delle restrizioni nelle quali le persone sono imprigionate. Man mano che le parole dei testi riempiono l’aria, attraverso le persone che danno loro voce/vita, il corpo si libera. Il corpo nudo è un corpo liberato dalle norme, dai tabù, dalle costrizioni e dalle sanzioni sociali. Attraverso queste parole, dopo un momento di silenzio e di riflesso/riflessione del soggetto su di sé, si entra in contatto e ci si appropria di un immaginario nuovo. Inizia così un percorso di trasformazione del corpo in cui i testi, le parole, i pensieri e le idee diventano materialmente parte di un corpo senza genere. Degen(d)erated euphoria vuole mettere in evidenza la materialità del pensiero. Le parole infatti permettono di portare avanti delle riflessioni che non solo decostruiscono e ricostruiscono la mente ma che trasformano il corpo, diventano il corpo. Le parole escono dai testi e liberandosi nell’aria si liberano anche dai/lle propri/e referenti. Si appoggiano sui corpi, diventando, attraverso questi, materia. Il corpo collettivo si appropria delle parole, sviluppa il pensiero e crea l’azione. I testi hanno provenienze differenti, dal contesto scientifico e filosofico a quello della militanza, per rompere un altro binomio: quello che oppone cultura ‘alta’, ‘professionale’, riconosciuta e legittimata e cultura ‘bassa’, che viene delegittimata e invisibilizzata al fine di renderla silenziosa. Le parole escono da saggi, articoli, da blog, da manifesti di collettivi, da fanzine per circolare liberamente. Si posano sui corpi e danno vita ad un processo di costruzione e decostruzione che apre possibilità nuove e percorsi euforici che permettono di concepire infinite possibilità ad identità in divenire. Alla fine della performance, ogni persona che ha assistito può, se lo vuole, ‘appropriarsi’ delle parole, dei pensieri, dei testi e delle riflessioni e farle diventare parte del proprio corpus/corpo individuale e, in questo modo, anche collettivo.

leggi i testi della performance 

(traduzioni da inglese e francese di Zarra Bonheur, Brune Seban e Olivia Fiorilli)

Scarica i testi in pdf versione fanzina 

Ascolta Slavina che legge Thinking Sex: Notes for a Radical Theory of the Politics of Sexuality

Degen(d)erated euphoria è stata a:

Ladyfest, Rennes, 1 giugno 2012 Pornoterrorismo, Nantes, 22 luglio 2012 Weird festival, Roma, 6 ottobre 2012 Muestra Marrana, Barcellona, 1 dicembre 2012 (aka Missmistère) Manifestation pour le mois de mars, Rennes, 29 marzo 2013 QueerArtLab, serata conclusiva, Madrid, 12 luglio 2013