Collettivo

Zarra Bonheur è un progetto collettivo transnazionale a geometria variabile di ricerca e performance su genere, spazio pubblico e sessualitá dissidenti.

Fondato nel 2014 da Rachele Borghi (docente di Geografia della sessualitá – Universitá della Sorbona), il progetto unisce arte e attivismo inserendo le sue azioni nei contesti locali, coinvolgendo collettivi e singolaritá, creando collaborazioni stabili ed effimere.

Zarra ama il formato laboratorio come forma di arte partecipativa. La condivisione della scena come forma di impoteramento programmatica: Zarra Bonheur ha molte voci e molti corpi.

Siamo tutte Zarra Bonheur.

Rachele Borghi

Rachele Borghi è una geografa e attivista queer.

Docente alla Sorbonne di Parigi, si occupa del rapporto tra corpo e spazio, di eteronormatività dello spazio pubblico e della performance come mezzo di sovversione delle norme.

Slavina

Slavina è un’artista multimedia: definisce pornoattivismo il suo ambito di ricerca e creazione.

La sua produzione (video, performance e laboratori) è incentrata sulle politiche del corpo, tra rappresentazione delle sessualità dissidenti e valorizzazione del potenziale sociale della condivisione dell’intimità. Fa parte del collettivo di registe Le ragazze del porno e del progetto di terapia sperimentale Psicoerotica femminista.